Sabato 3 Ottobre
Ore 10.30 / 12.00 / 18.00
Sala Madre Ubu – presenza di barriere architettoniche
Sala Madre Ubu – presenza di barriere architettoniche
Amarbarì
Ideazione, creazione, performer Valeria Bianchi, Aurora Buzzetti, Giulia De Canio
Musica e sound design Posho
Pogettazione luci Matteo Rubagotti
Produzione UnterWasser
Produzione esecutiva Pilar Ternera/NTC
Durata 50 minuti
Musica e sound design Posho
Pogettazione luci Matteo Rubagotti
Produzione UnterWasser
Produzione esecutiva Pilar Ternera/NTC
Durata 50 minuti
“Amarbarì” è un’ avvolgente performance di ombre per viaggiatori di ogni età , una piccola e colorata installazione di suoni e luci in movimento. Il pubblico è invitato a varcare la soglia e ad accomodarsi all’interno di un palazzo incantato capace, come un tappeto magico, di spostarsi di luogo in luogo. Le sue finestre si affacciano su fondali marini , su calde città variopinte, su cieli traversati da mongolfiere dai colori sgargianti , proiezioni di sagome e sculture mobili di legno, fil di ferro e vetro colorato.
Amarbarì in lingua Bengali significa casa mia. È una casa mobile aperta e ospitale, una casa-mondo che afferma il diritto all’esplorazione, alla libera circolazione di tutte le creature sulla Terra , perché il viaggio, la libertà e la conoscenza sono le ricchezze più grandi a cui si possa aspirare. Dopo la performance il pubblico potrà sperimentare la tecnica del teatro d’ombre, muovendo sagome colorate e componendo quadri e scenari fantasiosi.
Max 50 partecipanti
Dai 2 anni
Puoi acquistare i biglietti on line
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